CASCATA DELLA RUPE (Zagarise-Cz)

Emozionati...naturalmente
[ Tuffati in una delle più esclusive piscine naturali della Calabria ]
DIFFICOLTÀ
40%
LUNGHEZZA
2,5km
DURATA
3h
DISLIVELLO ASCESA
250mt
DISLIVELLO DISCESA
250mt
TECNICA
40%
IMPEGNO FISICO
45%
EMOZIONE
100%
PAESAGGIO
100%
PERIODO CONSIGLIATO
Tutto l'anno
Sintesi

Con due salti di complessivi di 57 metri, la Cascata delle Rupe risulta essere la più alta di tutta l’asta del torrente Campanaro. Ai piedi del primo salto è presente una bella conca che consente agli appassionati di immergersi nelle limpide e fresche acque del torrente per un bagno rigenerante. Qui le rocce scavate e modellate dal perenne scorrere delle acque disegnano angoli spettacolari e suscitano una profonda ammirazione dell’uomo nei confronti dell’azione che Madre Natura svolge da millenni. Percorrendo verso valle il corso del torrente, lungo un sentiero in parte scavato nella roccia, si giunge alla cascata del Salice, che prende il nome da un vecchissimo esemplare di salice bianco che, adagiato tra le sponde, permette di raggiungere una conca d’acqua dove vive la rana italica. Particolare interesse riveste, in questo sito, la presenza in piccole colonie della Felcetta lanosa (Cheilanthes marantae) e della Pteride di creta (Pteris cretica), rare felci tipiche di ambienti tropicali e probabilmente relitti di antiche popolazioni che ancora si ritrovano in pochissime aree dell’Italia meridionale.

Consigli dell'Autore
Un tuffo sotto le cascate del fiume Campanaro...un brivido fresco in un'estate bollente.
Non perdere l'occasione!

Distanza itinerario del tratto: 2,5km (andata/ritorno);

Tempo medio di percorrenza itinerario: 3 ore (andata e ritorno);
Altitudine s.l.m.: partenza 730 m;
Dislivello ascesa: 250 m;

Attrezzato: sì;

Fondo stradale: strada sterrata;

Difficoltà: E (escursionista);
Segnaletica: presente;
Acqua di fonte o di sorgente: disponibile a circa 200 metri dal sentiero, di fronte alle Cascate Campanaro;

Con due salti di complessivi di 57 metri, la Cascata delle Rupe risulta essere la più alta di tutta l’asta del torrente Campanaro.

Ai piedi del primo salto è presente una bella conca che consente agli appassionati di immergersi nelle limpide e fresche acque del torrente per un bagno rigenerante. Qui le rocce scavate e modellate dal perenne scorrere delle acque disegnano angoli spettacolari e suscitano una profonda ammirazione dell’uomo nei confronti dell’azione che Madre Natura svolge da millenni.

Percorrendo verso valle il corso del torrente, lungo un sentiero in parte scavato nella roccia, si giunge alla cascata del Salice, che prende il nome da un vecchissimo esemplare di salice bianco che, adagiato tra le sponde, permette di raggiungere una conca d’acqua dove vive la rana italica.

Particolare interesse riveste, in questo sito, la presenza in piccole colonie della Felcetta lanosa (Cheilanthes marantae) e della Pteride di creta (Pteris cretica), rare felci tipiche di ambienti tropicali e probabilmente relitti di antiche popolazioni che ancora si ritrovano in pochissime aree dell’Italia meridionale

Abbigliamento adeguato alla stagione, scarpe comode tecniche o da ginnastica, pantaloni lunghi, maglietta e calze di ricambio, cappello o berretto, borraccia, k-way, snacks energetici, macchina fotografica

Percorri la Strada Provinciale 20 per Sersale.

Arrivati all’incrocio con il bivio per Zagarise saranno ben visibili le indicazioni per il Sentiero del Brigante il cui accesso è sul bordo strada.

Presente anche la segnaletica CAI (Club Alpino Italiano)

Cascate magnifiche! Avrei fatto fatica per trovarle. Grazie Andrea per la tua guida esperta ed appassionata😃 Forti emozioni...e poi il bagno sotto la cascata, un sogno fatto realtà. Tornerò. A presto!
Davide
Medico
Ho conosciuto la Calabria soltanto nell'estate 2020 e non pensavo che questa regione potesse offrire tanta bellezza! Grazie alla vostra associazione la mia famiglia ed io abbiamo vissuto un'esperienza indimenticabile. Grazie di💚
Francesca
Escursionista